Una caratteristica fondamentale dei Senzaspine è il rapporto con il pubblico.
Dalla nostra nascita perseguiamo l’obiettivo di portare la musica classica all’amore del grande pubblico.
Attraverso la proposta di soluzioni sceniche inaspettate, location insolite o attività particolari cerchiamo di rendere il pubblico il più possibile partecipe e i musicisti più possibile coinvolti a livello performativo, per abbattere alcune barriere formali che da sempre caratterizzano l’offerta musicale sinfonica e operistica - rischiando di renderla, a torto, antiquata o addirittura elitaria.
Per rispondere a questa sfida sono nate iniziative accessibili e inclusive quali flash-mob, aperisymphony, lezioni concerto e rassegne musicali che hanno trovato la loro casa all’interno del Mercato Sonato, l’ex-mercato rionale di San Donato che gestiamo sin dal 2016.
Abbiamo chiamato questa serie di iniziative Classica da Mercato: il repertorio sinfonico o cameristico protagonista della programmazione del Mercato Sonato ogni Mercoledì, per trasformare la musica classica in un elemento di quotidianità per l’intero Quartiere.
NOP1 è il primo appuntamento della rassegna estiva dedicata alla spoken word music, a cura di ZPL. Un terreno ibrido dove poesia, elettronica, performance e rap sperimentale si incontrano senza gerarchie.
In programma una conversazione sull'antologia Exit Poetry (La Nave di Teseo) con Lello Voce e una sessione di improvvisazione con il Nopalco Ensemble. Segue Fiera della Fine: elettronica, maschere, marionette e teatro d'ombre in una performance site-specific unica.
EXIT POETRY - POESIA FUTURA
NOPALCO ENSEMBLE
Presentazione della nuovissima antologia di poesia curata da Aldo Nove, Lello Voce e Gilda Policastro per La Nave di Teseo. Una chiacchierata con Lello Voce in collaborazione con Lo Spazio Letterario APS aprirà una sessione di improvvisazione suono parola con il Nopalco Ensemble che dialogherà con divers* poet* contenuti nel volume, tra cui Sara Ventroni, Nicolas Cunial, Sergio Garau.
FIERA DELLA FINE
Sestri Levante
Il collettivo Fiera della Fine nasce nel 2023 partendo da musica elettronica scomposta e fangosa e voci sintetiche, implementando gradualmente l'utilizzo di maschere e oggetti scenici, marionette e teatro d'ombre, con una forte componente di improvvisazione e duplice scambio tra immagini e suono.
Il collettivo realizza inoltre installazioni e allestimenti specifici per gli spazi, sia chiusi che aperti, con materiali di recupero e disponibili in loco.
Doors 21:00 • Live show 21:30
Ingresso a offerta libera responsabile e consapevole
riservato ai soci ARCI
Alla deriva tra dune e spazio profondo
- RED SUN (space / psych rock)
- DESERT COLLIDER (psych / desert / stoner rock)
I Red Sun nascono nel 2015 come trio strumentale, partecipano a vari festival in Italia, Germania, Svizzera e Inghilterra. Nel 2025 si è aggiunta la voce a caratterizzare il sound della band. Discografia: Triosophy - The wind, the wave, the clouds - From to dawn e prossima uscita del nuovo album alla fini di maggio. La formazione è composta da Fede (drums & synth), Eno (guitar), Mirco (bass) e Eli (voice & theremin).
I Desert Collider sono un quartetto Psych/Desert/Stoner Rock Italiano nato dalla convergenza delle diverse esperienze individuali di Federico C., Federico G., Andrea e Manuel. Traendo ispirazione dai groove ipnotici della scena desert rock degli anni '90, i Desert Collider fondono elementi stoner-metal, space rock e progressive con sottili sfumature psichedeliche in un sound compatto che si evolve in uno stile capace di bilanciare riff monolitici con texture atmosferiche profonde e un senso di narrazione cosmica.
La band ha recentemente siglato un accordo con la prestigiosa etichetta Small Stone Records, che ha pubblicato il debut album Generation Ship: Endless Drift Through Infinity nel marzo 2026. Sin dalla sua uscita, il disco ha ricevuto un'accoglienza entusiastica da parte della critica specializzata, venendo spesso citato tra le migliori pubblicazioni (best releases) del mese di marzo 2026.
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Ingresso a offerta libera responsabile e consapevole
riservato ai soci ARCI
Doors 21:30 • Live show 22:00
Sul palco di Villa Pini Vibes arrivano SENZAPALLE, WOR e SISTEMA NERVOSO: suoni sporchi, attitudine live e identità ben definite che attraversano il rap contaminandolo con rock, techno e hardcore.
I SENZAPALLE, nati a Bologna nel 2023, portano un crossover rap che unisce strumenti suonati e barre dirette: basso, chitarra, batteria e voce per un impatto che pesca da metal, punk e funk. Dopo due anni di live, hanno pubblicato il loro primo EP “SenzaPalle” (2025).
WOR (Federica Suriano), conscious rapper pugliese classe ’99, trasforma il conflitto in scrittura: testi che scavano tra tensioni personali, temi sociali e contraddizioni culturali, con un sound che oscilla tra alternative rap e derive techno.
I SISTEMA NERVOSO, attivi dal 2006, rappresentano la radice più dura e underground della serata: hardcore rap senza compromessi, con alle spalle album, mixtape ed EP e una presenza live costruita su anni di palco. Adria The Reject e Antiking portano anche i loro ultimi lavori solisti, mantenendo intatta un’attitudine aggressiva e riconoscibile.
Ingresso a offerta libera responsabile e consapevole
riservato ai soci ARCI
Doors 21:30 • Live show 22:00
Tra le voci più interessanti del nuovo cantautorato italiano, 𝐂𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐂𝐫𝐨𝐩𝐞𝐥𝐥𝐢 arriva live con un set intenso e diretto.Dopo l’esperienza a X Factor Italia, ha conquistato pubblico e piattaforme: il suo album d’esordio supera i 3 milioni di stream e entra nelle principali playlist editoriali.Sul palco ha già condiviso serate con artisti come Max Gazzè, Carmen Consoli e Cristina Donà.Dal disco “In Queste Stanze Piene” al nuovo singolo “Vis a Vis”: un viaggio tra scrittura intima e suono contemporaneo.
Vi aspetta un live intimo e contemporaneo, tra scrittura personale e sonorità indie pop!
Ingresso a offerta libera con Tessera Arci
𝐃𝐨𝐨𝐫𝐬 𝟐𝟏:𝟑𝟎 • 𝐋𝐢𝐯𝐞 𝟐𝟐:𝟎𝟎
Una nuova immersione nelle sonorità più profonde e ipnotiche della scena underground: tornano le Low Frequency Sessions con un doppio live che attraversa desert rock, stoner e doom in chiave romagnola.
⚡ Herba Mate
Il deserto, sorprendentemente, passa anche dalla Romagna.
Gli Herba Mate nascono nel 2001 a Castel Bolognese (Ravenna) dall’incontro tra Alessandro Trere (basso e voce), Andrea Barlotti (chitarra) ed Ermes Piancastelli (batteria). Dopo diverse esperienze musicali condivise, i tre danno vita a un progetto fortemente ispirato alle sonorità desert e stoner rock, scegliendo un nome che richiama la celebre bevanda sudamericana simbolo di resistenza e ritualità.
Nel 2005 pubblicano l’EP “A Desert Section”, primo tassello di un percorso che li porterà a esibirsi in numerosi live e festival, condividendo il palco con artisti internazionali come Fu Manchu, Pontiak, Fatso Jetson e Yawning Man, oltre a importanti nomi della scena italiana.
Nel 2009 esce “The Jellyfish Is Dead and the Hurricane Is Coming”, disco autoprodotto che consolida il loro suono, successivamente ristampato in vinile nel 2012. Dal vivo continuano a sviluppare una forte identità, fino all’incontro con i Fatso Jetson che porta alla realizzazione del progetto condiviso “Early Shapes” (2014).
Dopo alcuni anni di pausa, la band torna nel 2024 con il singolo “Boogie Mouse”, pubblicato in occasione del Record Store Day su vinile 7” dall’etichetta EDIG, accoppiato a una reinterpretazione del brano “Sì, è lei” (1966) dei Back Man. Il ritorno segna anche una nuova fase creativa, con un album completo previsto entro la fine del 2026.
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🌑 Balera
Dalle colline più oscure del forlivese arriva un suono ruvido, pesante e profondamente radicato nella terra.
I Balera nascono nel 2022 e si muovono fin da subito lungo coordinate sonore che guardano al doom e allo sludge, con riferimenti evidenti a band come Pentagram e Electric Wizard. La loro cifra distintiva è l’uso del dialetto romagnolo, che trasforma i testi in racconti viscerali e autentici, legati alla dimensione rurale e notturna del territorio.
Il risultato è un impasto sonoro grezzo e materico, fatto di riff lenti e pesanti, atmosfere cupe e un immaginario che affonda nelle radici più oscure della provincia.
Nel 2025 pubblicano il primo EP, “Vinaio Homini Lupus”, e sono attualmente al lavoro su nuovo materiale.
Ingresso a offerta libera con Tessera Arci
ORCHESTRA SENZASPINE
Alle 16.30 si terrà una visita guidata presso alcuni spazi del Museo di Ca' La Ghironda (incluso nel biglietto). Alle ore 17.00 inizio del concerto.
Un pomeriggio dedicato a tre pagine celebri del Novecento, in una nuova e suggestiva produzione di Senzaspine che accosta eleganza formale e modernità visionaria in un unico, fluido racconto sonoro.
Apre il concerto con energia e virtuosismo, il Concerto in Re per archi di Igor Stravinsky, a seguire il Concerto per flauto e orchestra di André Jolivet, interpretato dal talentuoso solista Alessandro Lo Giudice. Il percorso si conclude con il Concerto per archi di Nino Rota, raramente eseguito, ma capace di mostrare tutta la forza inventiva del compositore italiano.
Una serata che intreccia rigore, intensità e brillantezza, restituendo la ricchezza e la vitalità di un repertorio che ha segnato in profondità il panorama musicale del Novecento.
Orchestra Senzaspine
Direttore: M° Tommaso Ussardi | Flauto solista: Alessandro Lo Giudice
Igor Stravinsky
Concerto in Re per archi (1946)
André Jolivet
Concerto per flauto e orchestra (1949)
Nino Rota
Concerto per archi (1964)
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Informazioni e biglietti:
biglietteria@senzaspine.com | +39 375 694 2298 | senzaspine.org