
Venerdì 22 maggio, Villa Pini apre uno spazio diverso. Un concerto rituale.
Una sessione di Deep Listening Rituals in compagnia dei Playades e The Skeleton Crow: due progetti che scavano nel tempo lungo della musica, quello che precede i generi e i confini, e riportano in superficie qualcosa di antico che non ha smesso di pulsare.
PLAYADES (musica antica sperimentale) camminano sul confine tra lira e sintetizzatore, tra bendir e marimba, tra mito greco e presente. Le loro composizioni nascono da storie di partenze e ritorni, da quella zona della mitologia in cui i viaggi non sono mai solo geografici. Un suono avvolgente, narrativo, che porta altrove senza avvisare.
THE SKELETON CROW (dark folk) arriva invece dalla parte più austera del folk, quella dove la terra è secca, il vento taglia, e ogni suono ha il peso di qualcosa di necessario. Legno, metallo, voce del deserto: suoni della terra per ascendere a percezioni oniriche ed ancestrali. Un'attitudine indomita che attraversa il Mediterraneo e non si ferma.
Ascoltare sarà un atto intenzionale.
Doors 21:30 · Live 22:00
Ingresso a offerta libera responsabile e consapevoleriservato ai soci ARCI