Con la musica classica il pubblico spesso teme di annoiarsi o di non avere gli strumenti per poterla apprezzare, ma ne siamo sicuri?
Venite a scoprire la Stagione 2022 dell'Orchestra Senzaspine, nata con l'obiettivo di parlare ad ogni tipo di pubblico in modo fresco, dinamico e accattivante.
Ogni spettacolo sarà un’occasione per avvicinarsi alla musica classica con divertimento, trasporto e ancor più passione. I concerti saranno accessibili a tutti e tutte per vivere il teatro come un unico grande spazio comune dove le emozioni si esprimono attraverso il linguaggio universale della Musica.
La musica non ha un senso... perché ne ha infiniti.
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24, 25 Febbraio – ore 21.00 | Teatro Duse
Direttori M° Tommaso Ussardi | M° Matteo Parmeggiani
Il concerto che fa volare l'immaginazione! Da anni Senzaspine porta sul palco le più belle colonne sonore di Film e Cartoni Animati, unite a repertorio sinfonico di altissimo livello. Il risultato è un mix vincente che divulga la musica classica più cólta, insieme ai grandi classici del cinema.
Per l’occasione musicisti e spettatori si potranno travestire dai loro personaggi preferiti e superare così lo stereotipo del “a teatro si va solo eleganti” sfoggiando il costume più bizzarro e carnevalesco che nascondono nell’armadio.
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26, 27 e 28 Aprile – ore 20.30 | Teatro Duse
Direttore M° Matteo Parmeggiani
Regia: Giovanni Dispenza
Costumi: Monica Mulazzani
Light designer: Pietro Sperduti
Coro Lirico Sinfonico Colsper
In collaborazione con la Fondazione Luciano Pavarotti
Per la prima volta Senzaspine si confronta con il grande genio dell’Opera italiana, Giuseppe Verdi. Un passo decisivo per il percorso che l’orchestra sta intraprendendo ormai da nove anni, un passo importante per tutti i protagonisti che ne faranno parte -direttore, regista, cantanti, professori d’orchestra e soprattutto il pubblico-.
Rigoletto verrà costruito passo dopo passo insieme agli spettatori con l’intento di attualizzare un capolavoro di metà ‘800, ridandogli significato in un contesto contemporaneo.
Un’altra occasione per Senzaspine di dimostrare tutta la sua qualità professionale senza perdere il proprio spirito.
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24, 25 Maggio - ore 21.00 | Teatro Duse
In collaborazione con Studio Danze Ensemble
Dal Settecento al Novecento, da Venezia a Buenos Aires, dal Barocco al Tango, da Vivaldi a Piazzolla. Stili, epoche, stagioni che si intrecciano restituendo immagini, emozioni ed interpretazioni diverse del rapporto tra uomo e natura nel tempo.
Un viaggio sonoro e visivo dove la musica si fonde nei movimenti dei corpi danzanti, tra ritmi travolgenti, armonie persuasive e melodie evocative.
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11 Novembre - ore 21.00 | Teatro Auditorium Manzoni
Direttore M° Tommaso Ussardi
Pianoforte - Pietro Beltrani
Sassofono - Luigi Grasso
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
Una produzione a cui l'Orchestra Senzaspine tiene particolarmente, il concerto Sinfonico.
In programma la celebre Rhapsody in Blue di George Gershwin, interpretata per l’occasione dal poliedrico pianista Pietro Beltrani, e preceduta dalla ‘prima mondiale’ di una nuova opera per sassofono e orchestra del giovane Luigi Grasso.
Seguirà l'esecuzione della monumentale Sinfonia n.5 di Dimitri Shostakovich, uno dei più grandi capolavori del '900 sovietico.
Portare il grande pubblico ad amare il repertorio sinfonico è la missione più ardita di Senzaspine, ma è proprio lì che la musica tocca le sue corde più alte!
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26, 27 e 28 Dicembre - ore 21.00 | Teatro Duse
Direttori M° Tommaso Ussardi | M° Matteo Parmeggiani
Il grande concerto di fine anno, alla sua nona edizione, da sempre un sold-out, è l’evento più spumeggiante della stagione!
Un concerto “varietà” tra ouverture, valzer, polke, balli da tutto il mondo con travestimenti, ospiti speciali e innumerevoli sorprese. Impossibile non amarlo!
Vincente è l’idea di avvicinare il pubblico ai grandi classici con l’ironia, la spontaneità e l’imprevedibilità tipica dell’evento più atteso dell’anno.
Una caratteristica fondamentale dei Senzaspine è il rapporto con il pubblico.
Dalla nostra nascita perseguiamo l’obiettivo di portare la musica classica all’amore del grande pubblico.
Attraverso la proposta di soluzioni sceniche inaspettate, location insolite o attività particolari cerchiamo di rendere il pubblico il più possibile partecipe e i musicisti più possibile coinvolti a livello performativo, per abbattere alcune barriere formali che da sempre caratterizzano l’offerta musicale sinfonica e operistica - rischiando di renderla, a torto, antiquata o addirittura elitaria.
Per rispondere a questa sfida sono nate iniziative accessibili e inclusive quali flash-mob, aperisymphony, lezioni concerto e rassegne musicali che hanno trovato la loro casa all’interno del Mercato Sonato, l’ex-mercato rionale di San Donato che gestiamo sin dal 2016.
Abbiamo chiamato questa serie di iniziative Classica da Mercato: il repertorio sinfonico o cameristico protagonista della programmazione del Mercato Sonato ogni Mercoledì, per trasformare la musica classica in un elemento di quotidianità per l’intero Quartiere.
Apertura ore 21.00
Inizio live ore 22.00
I 𝕍𝕖𝕖𝕓𝕝𝕖𝕗𝕖𝕥𝕫𝕖𝕣 sono una band unica e spontanea, artistica al cento per cento, fascinosa e focosa come sanno esserlo i poeti e gli artisti di strada, una formazione che sfugge alle normali classificazioni di genere.
Il loro live è un rollercoaster che spazia senza difficoltà tra gitanie e tropicalismi, passando per psichedelie dub e hip-hop. È un live che arriva dritto al cuore, passando per le gambe, e in cui, come nelle migliori tradizioni sudamericane o balcaniche, si cantano e si ballano contemporaneamente gioie e tristezze della vita.
Si formano nel 2012 e nel 2015 pubblicano “No Magic No Bullet”. Nel 2018 partecipano alla compilation Istituto Italiano di Cumbia Vol.2 curata da Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti ed uscita per La Tempesta Sur.
Nel 2019 arriva l’album “More” su etichetta Goodfellas, che contiene alcuni brani della colonna sonora de “La profezia dell’Armadillo”, il film tratto dal best seller di Zerocalcare. Negli anni Fiorello li ha ospitati nella sua Edicola Fiore, Vincenzo Mollica li ha annoverati nella rubrica 'Do Re Ciak Gulp' di Rai Uno e Caterpillar di Radio2 li ha voluti durante il Caterraduno di Sinigallia.
Animali da palco come poche band italiane, i 𝕍𝕖𝕖𝕓𝕝𝕖𝕗𝕖𝕥𝕫𝕖𝕣 hanno collaborato con Roy Paci e condiviso il palco con i Gogol Bordello. Sulle spalle hanno una montagna di chilometri in furgone tra Italia, Germania, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Slovacchia e Regno Unito.
Apertura ore 21.00
Inizio live ore 22.00
Noto per l'originalità di re-interpretazione delle tecniche dello scratch e del rap, 𝐃𝐉 𝐆𝐫𝐮𝐟𝐟 si esprime nella cultura Hip-Hop come turntablist, DJ, beatmaker, rapper e
produttore.
La sua carriera inizia nel 1982 e negli anni ha fatto parte di diverse formazioni: The place to be (Next One, Carrie D, Igor, Nando- Boogie e Mr Hyde), Casino Royale (Alioscia Bisceglia, Giuliano Palma, Michele Pauli, Ferdinando Masi etc) Radical Stuff (DJ Skizo, Soul Boy, Sean, Top Cat e Kaos One) Isola Posse All Stars e Alien Army.
Il suo album d’esordio “La Rapadopa” (1993) è un disco di culto che inaugura la golden age del rap italiano, che l'anno successivo raggiunge il massimo con i Sangue Misto (DJ Gruff, Neffa e Deda) e la pubblicazione dell’album “SxM”, universalmente riconosciuto come pietra miliare dell'Hip-Hop italiano.
Nel 2014 l’incontro con il pluripremiato trombonista contemporaneo, Gianluca Petrella, dà origine a una collaborazione prolifica dalla visione sperimentale dove rap, Hip hop, scratch e Jazz si incontrano in un sodalizio artistico intenso e libero da schemi.
La produzione musicale di 𝐃𝐉 𝐆𝐫𝐮𝐟𝐟 è ricchissima, costanti sono le collaborazioni con musicisti, mc’s, breakers e street artists di tutto il mondo.
Special Guest: 𝐃𝐉 𝐒𝐏𝐀𝐒𝐒!
Apertura ore 16.00 con cucina attiva per merenda e aperitivo
𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 con La Valigia di Cartone → 16.30
𝗘𝗹 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗟𝘂𝗽𝗼 𝗕𝘂𝗹𝗴𝗮𝗿𝗼 | Teodor Borisov → 17.30
𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 | La Valigia di Cartone
Tre storie animate per affrontare temi importanti come il coraggio, la libertà, la capacità di mettersi in relazione con gli altri e di superare i muri di tutti i generi.
Ad accompagnarci in questo viaggio, due stravaganti raccontastorie!
𝗘𝗹 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗟𝘂𝗽𝗼 𝗕𝘂𝗹𝗴𝗮𝗿𝗼 | Teodor Borisov
Cavallo di battaglia di Teodor Borisov, lo spettacolo porta, ormai da vent’anni, gioia e divertimento a persone di tutte le età. La drammaturgia è composta da otto micro-storie per marionette a filo, ognuna delle quali regala allegria e spunti di riflessione. Ogni anno le storie cambiano come cambiano le stagioni, per uno spettacolo sempre nuovo e inaspettato!
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𝗣𝗮𝘀𝘁𝟭𝗧𝗿𝗶𝗼 nasce e cresce tra le mura del Torrione di Ferrara a partire dal 2018 come luogo di studio collettivo.
Il 31 marzo 2023 esce per Battentё Sound Records il primo album in trio intitolato “Hidden Dances”, registrato in un weekend di Dicembre all'Art Music Studio di Bassano del Grappa (Diego Piotto) e che vede la partecipazione nella title track di Daniele D'Alessandro al clarinetto.
I 𝗣𝗮𝘀𝘁𝟭𝗧𝗿𝗶𝗼 sono:
Federico Rubin [piano]
Stefano Galassi [double bass]
Gianfilippo Invincibile [drums]
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Porta Pratello non sarà Porta Portese ma ci stiamo attrezzando. Domenica 21 maggiovi aspettiamo per curiosare tra i banchetti dellə mercanti che saranno con noi per il primo appuntamento di 𝙈𝙚𝙧𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙖, mercatino del DIY e del riuso!
Oggetti d’artigianato, vintage, stampe, illustrazioni, gioielli, libri, vinili… Avrete solo l’imbarazzo della scelta!
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Chi è 𝙂𝙞𝙖𝙘𝙤𝙢𝙤 𝙇𝙖𝙨𝙚𝙧?
Artista poliedrico e polimorfo che spazia tra video, musica, pittura e performance, polistrumentista, filantropo, playboy, 𝙂𝙞𝙖𝙘𝙤𝙢𝙤 𝙇𝙖𝙨𝙚𝙧 è uno, tutti, nessuno: la sua ricerca, dal carattere esistenziale, si concretizza nella creazione e nell’impersonificazione di una moltitudine di personaggi, ognuno con un proprio punto di vista sulla realtà.
Attraverso queste molteplici identità 𝙂𝙞𝙖𝙘𝙤𝙢𝙤 𝙇𝙖𝙨𝙚𝙧 ha prodotto dischi (tra tutti, “C’è chi è morto sul Tagadà”, come Gioacchino Turù), fumetti (l’irrimediabilmente triste Sandro Croce), cortometraggi (impersonando la pop-star assillata da dubbi Christian Parigi), film fittizi (diretti dal regista Sabrino Murru) e concerti di musica noise (a nome del temibile e nostalgico Vladimir Foschia).
Siete curiosə di scoprire i suoi mille mondi sonori (e non solo)?
Ci vediamo a Porta Pratello sabato 20 maggio!