Una caratteristica fondamentale dei Senzaspine è il rapporto con il pubblico.
Dalla nostra nascita perseguiamo l’obiettivo di portare la musica classica all’amore del grande pubblico.
Attraverso la proposta di soluzioni sceniche inaspettate, location insolite o attività particolari cerchiamo di rendere il pubblico il più possibile partecipe e i musicisti più possibile coinvolti a livello performativo, per abbattere alcune barriere formali che da sempre caratterizzano l’offerta musicale sinfonica e operistica - rischiando di renderla, a torto, antiquata o addirittura elitaria.
Per rispondere a questa sfida sono nate iniziative accessibili e inclusive quali flash-mob, aperisymphony, lezioni concerto e rassegne musicali che hanno trovato la loro casa all’interno del Mercato Sonato, l’ex-mercato rionale di San Donato che gestiamo sin dal 2016.
Abbiamo chiamato questa serie di iniziative Classica da Mercato: il repertorio sinfonico o cameristico protagonista della programmazione del Mercato Sonato ogni Mercoledì, per trasformare la musica classica in un elemento di quotidianità per l’intero Quartiere.
Il 26 giugno prende il via la rassegna Melodie a Mezzolara con Amadeus, una serata dedicata alla musica di Wolfgang Amadeus Mozart nella suggestiva cornice di Villa Rusconi, a Mezzolara di Budrio.
Realizzato in collaborazione con l’Accademia Internazionale di Imola, il concerto vedrà protagoniste la violinista Silvia Borghese e la flautista Maddalena Lanfranco insieme all’Orchestra Senzaspine, diretta al cembalo da Enrico Bernardi.
Un appuntamento all’aperto immerso nel parco della villa, tra eleganza, virtuosismo e le atmosfere senza tempo della musica di Mozart.
Dalle ore 20.00 sarà possibile partecipare all’aperitivo nel parco realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Mezzolara, prima dell’inizio del concerto previsto per le ore 21.00.
In Programma il Concerto per violino n. 5 e il Concerto per flauto n. 2.
Biglietti disponibili online su Vivaticket e in loco il giorno dell’evento.
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La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Il 3 luglio la rassegna Melodie a Mezzolara prosegue con Dall’opera al jazz, il concerto della Senzaspine Brass che attraversa generi e sonorità diverse in un dialogo originale tra repertorio operistico, jazz e tradizione bandistica americana.
Attraverso arrangiamenti pensati per ensemble di ottoni, il pubblico sarà accompagnato in un percorso musicale capace di unire la teatralità dell’opera italiana all’energia del jazz e alle coinvolgenti atmosfere di New Orleans.
Una serata all’aperto nel parco di Villa Rusconi, a Mezzolara di Budrio, tra ritmo, eleganza e contaminazioni musicali.
Dalle ore 20.00 sarà possibile partecipare all’aperitivo nel parco realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Mezzolara, prima dell’inizio del concerto previsto per le ore 21.00.
Biglietti disponibili online su Vivaticket e in loco il giorno dell’evento.
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La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
(Stoner // Doom // Heavy Psych)
Una jam cosmica di riverberi e distorsioni sonore (nel parco) con artisti di 15+ band
Riff pesanti, amplificatori incandescenti, birre fredde, sole che cala sul parco e una lunga sequenza di concerti e jam destinata a proseguire fino a notte.
Il 20 giugno Mercato Sonato presenta Bologna Psych Rituals, una maratona sonora dedicata alle frequenze più profonde della scena heavy psych, stoner, doom, garage, desert e space rock. Un appuntamento per chi cerca volume, distorsione, groove ipnotici e viaggi sonori senza confini.
Sul palco si alterneranno artisti di:
Black Noon • Drunken Crocodiles • Eye of the Golem • Hanga Roa • Holy Giant • Montecristo • Murena • Slow Order • Solaris • Sons of Lazareth • Super Fat Ginger Cat • Thedus • Willyfinch
Dalle ore 18.00 a oltranza, tra concerti, jam cosmiche e formazioni che nasceranno e si trasformeranno nel corso della giornata, in un continuo intreccio tra artisti della scena stoner-doom emiliana.
Una sola regola: arrivare presto e lasciarsi trasportare dalle onde sonore.
All Hail the Fuzz.
Dalle 18:00
✺ food & drinks ✺ aperitivo nel parco ✺ area chill & polleggio
Outdoor & free entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuto nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Rispondere del selvaggio dolore di essere uomini
Testi di Pierpaolo Pasolini, Dorian Veruda, Gabriele Via
Siamo collocati nell’ombra pulsante del tardo pomeriggio.
A noi rivelare che si tratta storicamente del tramonto dell’Occidente ma contestualmente è il Kairos, è la luce dell’incontro, è l’orizzonte dell’Annuncio, è il margine dell’avvento… È la condizione aurorale della coscienza che ritrova sé nello specchio della Natura, tramite la voce che genera - Gabriele Via
All’interno della rassegna Poesia e Rivoluzione.
Gabriele Via nasce a Bologna nel 1968. Poeta prima di tutto, è scoperto da Roberto Roversi, che lo accompagna con affetto paterno fin dagli esordi. Roberto Pazzi, incontrato nel 2006, lo descrive con una formula diventata emblematica: "Per Gabriele scrivere è respirare". La sua formazione è fatta di cammini: ha percorso due volte a piedi il Cammino di Santiago, ha vissuto cinque mesi in India e ha attraversato esperienze tra teatro, pittura, artigianato e spiritualità. Laureato in Teologia, porta nella scrittura una visione al tempo stesso mistica e corporea, capace di muoversi tra haiku e poemi estesi, tra performance e pagina scritta. Ha collaborato con cantanti, designer, fotografi e istituzioni culturali bolognesi, leggendo al Teatro Comunale di Bologna e partecipando a eventi internazionali a New York, Wexford e Milano. Tra le sue pubblicazioni: Un anno appena… Agenda Haiku (Corbo, 2009), Inferno (2010), dedicato alla Basilica di Santo Stefano, e il romanzo Caravaggio, assente, con prefazione di Italo Moscati.
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuto nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Francesco Iaquinta, aka Jakinta, è un cantante reggae e raggamuffin calabrese che mescola roots, dub e dancehall con le tradizioni del Sud Italia e i ritmi dell'Africa occidentale, un suono mediterraneo e africano che attraversa continenti e culture.
Dal 2016, 𝗥𝗼𝗼𝘁𝘀 𝗕𝗮𝗹𝗲𝗿𝗮 porta all’ombra delle due Torri un’esperienza autentica e coinvolgente di reggae music, fatta di ricerca musicale, di recupero delle radici della musica giamaicana e del protagonismo di una nuova generazione in levare. Apre e chiude la serata con il suo mix irresistibile di roots reggae, dub, ska e dancehall!
Dalle 19:00
✺ food & drinks
✺ aperitivo nel parco
✺ area chill & polleggio
Dalle 21:00
✺ live
Outdoor & Free Entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuto nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Una notte dedicata alle sonorità più abrasive: hardcore, sludge, noise e punk si incontrano nel parco di Villa Pini per una serata di pura adrenalina.
Sul palco tre realtà provenienti dalle Marche e dall’Emilia-Romagna, accomunate da un approccio diretto e viscerale alla musica.
SPLATTER (sludge // postrock // noise)
nasce nei primi anni Duemila a Jesi e prende il nome dal cinema splatter e dall’immaginario post-apocalittico che ancora oggi attraversa la sua musica. Tra sludge, doom, noise e dissonanze punk, la band ha costruito negli anni un’identità sonora ruvida e personale, fatta di riff martellanti, tensione costante e improvvise esplosioni di caos. Dopo una lunga pausa e la pubblicazione dell’album Sounds for Families nel 2024, il trio si presenta oggi in una nuova formazione arricchita da una seconda voce femminile, che amplifica ulteriormente l’impatto emotivo e sonoro del progetto.
LAST GOAT (punk hardcore)
è una giovane formazione hardcore punk nata nel 2026. Le loro composizioni si muovono tra sludge, punk e atmosfere oscure, esplorando tematiche legate all’esoterismo, al satanismo e all’immaginario occulto. Dopo i primi singoli Violence: the dog ate a bird e Black Plague, la band sta portando dal vivo il proprio EP Nadile, caratterizzato da sonorità cupe, distorte e aggressive, capaci di alternare momenti di furia a passaggi più melodici e inquietanti.
TIDEBREAKER (hardcore)
formazione hardcore marchigiana nata nel 2025, trasforma rabbia e coscienza sociale in un atto di denuncia collettiva. I loro brani affrontano temi come la malasanità, le morti sul lavoro, i femminicidi e lo sfruttamento in tutte le sue forme, sostenuti da una scrittura diretta e da un approccio musicale feroce. Hardcore, influenze metal e attitudine DIY si fondono in un live intenso, guidato dalla voce potente della frontwoman della band. In arrivo il primo EP "Blood Price".
Dalle 19:00
✺ food & drinks
✺ area chill nel parco
Dalle 21:00
✺ live
Outdoor & free entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuto nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.