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Musicisti

Claudio Sanna

Pianoforte

Claudio Sanna ha collaborato in qualità di pianista da camera con le prime parti dei Berliner Philharmoniker, Wiener Symphoniker, Teatro alla Scala, Arena di Verona e Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, insieme a musicisti di fama internazionale quali Franco Maggio Ormezowsky, Michel Bellavance, Marco Zoni, Mario Marzi, Daniele Agiman, Alessandro Moccia, Marco Scano, Luca Vignali e Patrick De Ritis; vanta inoltre, tra le sue collaborazioni, quella con il tenore Francesco Demuro in un recital presso la Basilica di San Gavino di Porto Torres, svoltosi davanti a un pubblico di quasi mille persone.

Si è esibito in sedi prestigiose quali i Musei Vaticani, l’Ehrbar Saal e l’Odeon Theatre di Vienna, il Teatro Bibiena di Mantova, la Sala Verdi del Conservatorio “A. Boito” di Parma, il Teatro Comunale “L. Pavarotti” di Modena, il Teatro della Tosse di Genova, la Sala Vivaldi della Biblioteca Nazionale di Torino, la Filarmonica di Rovereto, il Teatro Comunale di Sassari, l’Auditorium Comunale di Cagliari e l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Ha inoltre partecipato a importanti rassegne e festival quali Cremona Musica ed Erice Festival Internazionale di Musica Antica.

Tra i concerti più rilevanti della sua carriera figurano l’esecuzione del Pierrot Lunaire di Arnold Schoenberg con Sonia Bergamasco al Festival I Grandi Interpreti della Musica di Sassari e la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini con il Coro Città di Parma, diretto da Simone Campanini, per il Festival G. Verdi di Parma.

Di particolare rilievo è la prima assoluta di Casinópera di Luciano Chessa, commissionata in occasione del centenario delle Obligations pour la roulette de Monte-Carlo di Marcel Duchamp ed eseguita presso la Salle Blanche del Casinò di Montecarlo alla presenza del Principe Alberto II e della Principessa Carolina di Monaco.

Ha realizzato il progetto 14 lettere a Monteverdi, eseguito nella Basilica Palatina di Santa Barbara di Mantova, dedicato a prime esecuzioni di riletture contemporanee del celebre madrigale Si dolce ’l tormento. Ha inoltre preso parte alla prima esecuzione del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di Paolo Ugoletti presso la Festhalle di Viersen, con la Philarmonie Niederrhein diretta da Giovanni Solinas, riscuotendo un vivo apprezzamento di pubblico e critica.

Collabora stabilmente con i compositori Luigi Esposito, Philippe Festou, Carlo Pedini, Giuseppe D’Amico, Riccardo Collu, Paolo Ugoletti, Gaia Aloisi, Gabriele Verdinelli, Gabrio Taglietti, Mauro Montalbetti, Alessandro Milia, Ugo Raimondi, Luca Moscardi, Silvia Corda, Claudio Bonometti e Claudio Rastelli, con i quali condivide un profondo sodalizio artistico e umano. Da tali collaborazioni sono nati diversi progetti originali, tra cui Pietre di una esposizione, omaggio allo scultore Pinuccio Sciola, e L’Arrache-Cœur, realizzato in occasione del centenario della nascita di György Ligeti.

Nel 2016 ha fondato il Trio Praxodia, formazione composta da musicisti sardi, con cui si dedica alla ricerca interpretativa del repertorio tradizionale e moderno, alla commissione di nuove opere e alla valorizzazione della musica del Novecento e contemporanea; con l’ensemble ha realizzato, tra l’altro, la prima esecuzione italiana di Lerchenmusik op. 53 di Henryk Mikołaj Górecki.

In ambito interdisciplinare ha realizzato spettacoli con l’illustratore Alessandro Sanna (Il mugnaio urlante), con il matematico Piergiorgio Odifreddi (J.S.Bach:Tra musica e matematica) e con il virtuoso delle launeddas Andrea Pisu. Ha inoltre composto la musica per lo spettacolo teatrale e il film Il primo deserto del regista sassarese Sergio Scavio.

Ha collaborato stabilmente con ADM Soundscape, ensemble da camera specializzato nel repertorio del XX secolo, affrontando opere contemporanee di particolare complessità quali Arpège di Franco Donatoni e Tria ex uno di Georg Friedrich Haas, oltre a numerosi lavori scritti appositamente per la formazione.

Tra le recenti produzioni concertistiche figurano l’esecuzione della Sinfonia dei Salmi di Igor Stravinskij nella versione per pianoforte a quattro mani di Dmitrij Shostakovich, con il Ricercare Ensemble di Mantova diretto da Romano Adami, in duo pianistico con Leonardo Zunica, e i Carmina Burana di Carl Orff, eseguiti con lo stesso ensemble in duo con Stefano Giavazzi e il gruppo di percussioni Nextime Ensemble.

In ambito discografico, nel 2015 ha pubblicato per l’etichetta svizzera Hat Hut Records il suo primo album solistico Ammentos, interamente dedicato a musiche originali. Sempre per Hat Hut ha inciso i quattro dischi della collana Compositori Sardi Contemporanei, realizzando la più ampia antologia mai pubblicata su questo repertorio.

Per l’etichetta Stradivarius ha inoltre pubblicato il disco Lebhaft in duo con la clarinettista Silvia Puggioni, mentre per l’etichetta cagliaritana Linae Occultae ha inciso The French Connection in duo con il flautista Tony Chessa. Più recentemente è uscito Lands End, monografica sulla musica pianistica di Luciano Chessa, per l’etichetta Col Legno di Vienna.

Il progetto Infinito è stato presentato in prima assoluta per il festival di musica d’avanguardia e contemporanea Spaziomusica di Cagliari ed è stato successivamente presentato per il Centro di Ricerca Musicale AngelicA presso il Teatro San Leonardo di Bologna, in duo con il compositore acusmatico Paolo Pastorino.

Ha inoltre tenuto conferenze e incontri di approfondimento musicale presso l’Università di Musicologia di Cremona, l’Università di Pavia e nell’ambito del Festival del Maggio Rodigino.

In qualità di maestro collaboratore al ballo vanta collaborazioni con l’Arena di Verona (Aida, regia La Fura dels Baus) e con ballerini del calibro di Liliana Cosi, Cristian Fagetti, Frédéric Olivieri, Francesco Ricci ed Elena Vostrotina.

Ha conseguito i diplomi accademici presso i Conservatori “L. Canepa” di Sassari (pianoforte), nella classe di Anna Revel, e “L. Marenzio” di Brescia (composizione), nella classe di Paolo Ugoletti, perfezionandosi successivamente con Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Enrico Stellini, Enrico Pace e Laura Richaud presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, con Lazar e Valentina Berman presso l’Accademia di Musica di Firenze e con Carlo Fabiano per la musica da camera presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Claudio Sanna

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