Una caratteristica fondamentale dei Senzaspine è il rapporto con il pubblico.
Dalla nostra nascita perseguiamo l’obiettivo di portare la musica classica all’amore del grande pubblico.
Attraverso la proposta di soluzioni sceniche inaspettate, location insolite o attività particolari cerchiamo di rendere il pubblico il più possibile partecipe e i musicisti più possibile coinvolti a livello performativo, per abbattere alcune barriere formali che da sempre caratterizzano l’offerta musicale sinfonica e operistica - rischiando di renderla, a torto, antiquata o addirittura elitaria.
Per rispondere a questa sfida sono nate iniziative accessibili e inclusive quali flash-mob, aperisymphony, lezioni concerto e rassegne musicali che hanno trovato la loro casa all’interno del Mercato Sonato, l’ex-mercato rionale di San Donato che gestiamo sin dal 2016.
Abbiamo chiamato questa serie di iniziative Classica da Mercato: il repertorio sinfonico o cameristico protagonista della programmazione del Mercato Sonato ogni Mercoledì, per trasformare la musica classica in un elemento di quotidianità per l’intero Quartiere.
ART PUNK, GARAGE PSYCH & DISCO PUNK
LOVVBÖMBING! (art punk // psychedelic // garage)
porta sul palco un art punk psichedelico dalle radici garage: fuzz, delay storti, ritmiche serrate e una scrittura che alterna energia grezza e momenti più visionari. Dopo anni di attività nella scena underground, la band presenta PISS! PEAS! PEACE!, primo album pubblicato nel 2026 per Vina Records. Un live diretto, sporco e ad alto tasso di intensità.
CAPTAIN MANTELL (alternative rock // disco punk)
è il progetto musicale nato dall'immaginario e dalla ricerca sonora di Tommaso Mantelli (AMA, Licantropy, Kirlian, Linguaserpente e collaboratore in progetti quali Sick Tamburo, Il Teatro Degli Orrori e Kill Your Boyfriend). Rock, elettronica e suggestioni fantascientifiche si incontrano in una proposta che guarda tanto alla pista da ballo quanto all'esplorazione sonora. Il nome prende ispirazione dal pilota statunitense Thomas F. Mantell Jr., il primo aviatore a perdere la vita inseguendo un presunto UFO: un riferimento che racconta bene la natura del progetto, costantemente in bilico tra energia fisica, sperimentazione e attrazione per l'ignoto.
Dalle 19:00 ✺ food & drinks ✺ aperitivo nel parco ✺ area chill & polleggio
Dalle 21:00 ✺ live
Outdoor & free entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuta nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Avant-jazz, elettronica e improvvisazione in movimento.
Music For Dance è il progetto composto da Tobia Bondesan e Giuseppe Sardina, musicisti attivi da anni nel panorama della ricerca musicale contemporanea. Un ensemble che intreccia scrittura e improvvisazione, acustico ed elettronico, costruendo un linguaggio sonoro personale e in continua trasformazione.
Sax e batteria dialogano con synth analogici, nastri, campionamenti e dispositivi elettronici, dando vita a paesaggi sonori che oscillano tra groove ipnotici, ambienti sospesi, jazz contemporaneo e sperimentazione elettroacustica.
Al centro della loro ricerca c'è il ritmo: quello della musica, del corpo, del movimento, del tempo e dei cicli che attraversano la natura e l'esperienza umana. Un'indagine che prende forma attraverso composizioni originali e momenti di improvvisazione, in un equilibrio costante tra rigore e libertà.
Citato dalla rivista Musica Jazz tra i dischi dell'anno 2023, Music For Dance si è affermato come una delle realtà più interessanti dell'avant-jazz italiano, grazie a una proposta capace di unire ricerca timbrica, intensità ritmica e una forte dimensione immaginativa.
Dalle 19:00
✺ food & drinks
✺ aperitivo nel parco
✺ area chill & polleggio
Dalle 21:00
✺ live
Outdoor & free entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuta nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Una nuova immersione nelle frequenze più psichedeliche della rassegna.
Tra heavy psych, space-rock, garage e groove distorti, il settimo appuntamento delle Low Frequency Sessions riunisce due progetti accomunati dal gusto per la sperimentazione e la costruzione di universi sonori densi, imprevedibili e visionari.
ATOM LUX è il progetto del polistrumentista e cantante Lucio Filizola. Un viaggio tra psych, alternative, garage, power-pop, space-rock e post-punk che prende forma attraverso chitarre sfrontate, synth acidi e una scrittura sospesa tra immaginario surreale e tensione cosmica. Dopo l'uscita dell'album Voidgaze Dopamine Salad e l'ingresso nel roster di Argonauta Records, il progetto si presenta dal vivo con una formazione completa e un nuovo EP in arrivo.
MUFFASONIC è un power trio romagnolo nato nel 2024. Il loro suono mescola heavy psych rock, distorsioni granitiche e suggestioni cinematografiche, costruendo paesaggi sonori sporchi, ipnotici e in continua evoluzione. Dopo il mini-album Zeroh e il successivo EP Brotheranza, la band continua a esplorare territori dove groove e psichedelia si incontrano.
Una serata dedicata a chi ama il fuzz e i viaggi senza coordinate.
Dalle 19:00
✺ food & drinks ✺ aperitivo nel parco ✺ area chill & polleggio
Dalle 21:00
✺ live
Free entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuta nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Poesie di Dino Campana, Gilberto Centi, testi apocrifi latini e francesi
Alessandro Ratoci (composizione e live electronics)
Clémence Martel (voce, video e live electronics)
Il duo è un sodalizio artistico per voce, elettronica e dispositivi audiovisivi nato nel 2019 dalla collaborazione tra la cantante e performer Clémence Martel e il compositore Alessandro Ratoci. Il duo esplora i limiti dell’espressione vocale attraverso l’uso di tecniche estese e un approccio radicale alla trasformazione elettronica della voce.
Ergophobia - Alessandro Ratoci (2024)
Da "Lavorare" di Dino Campana dalla raccolta Canti Orfici
Il Navigatore Cieco - Alessandro Ratoci (2025)
Da "Il Navigatore Cieco" di GIlberto Centi dalla raccolta "Ratto"
Questa performance è dedicata alla memoria del poeta e attivista Gilberto Centi e al suo visionario reading Il navigatore cieco, divenuto un testo di culto negli ambienti underground della Bologna degli anni Novanta.
Illud Etiam - Philippe Manouri (2011)
Testi Apocrifi Sulla Stregoneria In Francese E Latino
Composizione per soprano ed elettronica in tempo reale scritta a San Diego (California) per Juliana Snapper, con la collaborazione di Miller Puckette. I testi, in antico francese (Louise Labé) e in latino (Reginone di Prüm), trattano il tema della stregoneria. La solista incarna due ruoli: una strega e un’inquisitrice.
Una serata dedicata alle forme più immersive della musica contemporanea, tra psichedelia viscerale, paesaggi post-rock e sperimentazione sonora. Tre progetti diversi accomunati dalla capacità di costruire paesaggi sonori che invitano all'ascolto, alla deriva e all'esplorazione.
SUPER FAT GINGER CAT nasce a Bologna tra jam session infinite, fuzz e visioni cosmiche. Il trio psych fat rock presenta il nuovo album HAO, proseguendo un percorso che li ha portati a sviluppare un sound denso e visionario, capace di alternare leggerezza psichedelica e profondità introspettiva. Chitarre sature, groove ipnotici e atmosfere sospese tra luce e oscurità danno vita a un universo sonoro personale e riconoscibile.
FRONDE ARSE è una formazione post-rock nata nel 2023. Attraverso intrecci di chitarre, dinamiche in continua evoluzione e una forte componente atmosferica, il quartetto costruisce paesaggi sonori evocativi che si muovono tra tensione, contemplazione e apertura emotiva.
Ad aprire la serata sarà DAVIDE BARTOLOMEI, sound artist romagnolo attivo tra ambient, drone e sperimentazione. La sua ricerca nasce dall'incontro tra chitarra processata, elettronica e registrazioni ambientali, dando forma a composizioni sospese tra fragilità, rumore e contemplazione.
Dalle 19:00 ✺ food & drinks ✺ aperitivo nel parco ✺ area chill & polleggio
Dalle 21:00 ✺ live
Outdoor & free entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuta nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Sul palco SAM FEIOS & FALSOS BAIANOS, un progetto nato dall'incontro tra la tradizione della canzone italiana e la ricchezza della musica popolare brasiliana. Dopo gli studi a Rio de Janeiro e anni di ricerca tra samba e choro, Sam Feios porta in concerto brani originali e classici della tradizione carioca insieme a Lara Fustini, Marco Garbin e Alessio Renda. Un viaggio musicale fatto di poesia, leggerezza e contaminazioni.
prima e dopo: DJ set di Brazilian Groove & Forró per trasformare il parco in una discoteca tropicale.
Dalle 19:00 ✺ food & drinks ✺ aperitivo nel parco ✺ area chill & polleggioDalle 21:00 ✺ live Sam Feios & Falsos BaianosA seguire ✺ DJ set
Outdoor & free entry!
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuto nell'ambito dell'accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.