Una caratteristica fondamentale dei Senzaspine è il rapporto con il pubblico.
Dalla nostra nascita perseguiamo l’obiettivo di portare la musica classica all’amore del grande pubblico.
Attraverso la proposta di soluzioni sceniche inaspettate, location insolite o attività particolari cerchiamo di rendere il pubblico il più possibile partecipe e i musicisti più possibile coinvolti a livello performativo, per abbattere alcune barriere formali che da sempre caratterizzano l’offerta musicale sinfonica e operistica - rischiando di renderla, a torto, antiquata o addirittura elitaria.
Per rispondere a questa sfida sono nate iniziative accessibili e inclusive quali flash-mob, aperisymphony, lezioni concerto e rassegne musicali che hanno trovato la loro casa all’interno del Mercato Sonato, l’ex-mercato rionale di San Donato che gestiamo sin dal 2016.
Abbiamo chiamato questa serie di iniziative Classica da Mercato: il repertorio sinfonico o cameristico protagonista della programmazione del Mercato Sonato ogni Mercoledì, per trasformare la musica classica in un elemento di quotidianità per l’intero Quartiere.
Tre serate, tre modi diversi di vivere la musica. Dal 18 al 20 settembre, Piazza Antonio da Budrio ospita Musica di fine estate, la rassegna a cura dell’Orchestra Senzaspine che accompagna gli ultimi giorni d’estate attraverso linguaggi, generi e sonorità differenti.
Dal jazz alla musica sinfonica, fino alla nuova cantautorialità femminile: tre appuntamenti pensati per incontrare pubblici diversi e ritrovarsi, ogni sera, intorno alla musica.
18 settembre, ore 20.30
RC Trio
Ad aprire la rassegna è RC Trio con Jazz e d’intorni, una serata dedicata alle sonorità e alle contaminazioni del jazz.
19 settembre, ore 20.30
Orchestra Senzaspine
Un viaggio musicale che attraversa epoche, stili e immaginari. L’Orchestra Senzaspine accompagna il pubblico in un percorso che parte dal grande repertorio del passato e arriva alle più celebri colonne sonore del Novecento, intrecciando musica sinfonica e cinema in un programma capace di parlare a generazioni diverse.
20 settembre, ore 20.30
Ludovica Pasca, Selli, AMarti
Tre voci, tre universi artistici, tre modi di trasformare emozioni ed esperienze in canzone. Canzoni d’Autrice riunisce sullo stesso palco Ludovica Pasca, Selli e AMarti, protagoniste di una serata dedicata alla nuova cantautorialità femminile.
Tra scrittura intima, sonorità dream-folk, incursioni elettroniche e arrangiamenti essenziali, le tre artiste attraversano fragilità, identità e trasformazioni personali con linguaggi diversi, ma uniti dalla stessa urgenza espressiva. Un viaggio tra parole e musica in cui ciò che è personale diventa racconto condiviso.
Biglietti disponibili su Vivaticket
Biglietto intero: €10
Biglietto ridotto: €5 per under 18 e persone con disabilità in possesso di Carta Europea della Disabilità.
Tre concerti, tre luoghi dell’Appennino bolognese. A Lizzano in Belvedere, nella cornice del Delùbro, il percorso si conclude con Soffio nel tempo, recital per flauto di Alessandro Lo Giudice.
Dal Barocco alla contemporaneità, il programma attraversa epoche, linguaggi e sonorità differenti, mettendo al centro le molteplici possibilità espressive del flauto.
Un percorso nel tempo che segue l’evoluzione dello strumento e del suo repertorio, accostando stili e sensibilità diverse e mostrando come il modo di scrivere e pensare il flauto sia cambiato nel corso dei secoli.
L’ingresso è gratuito. La prenotazione su Eventbrite non è obbligatoria, ma consigliata.
Tre concerti, tre luoghi dell’Appennino bolognese. A Monzuno, nella Chiesa di Gabbiano, la seconda tappa è affidata alla voce di Mariana Valdés e al pianoforte di Francesco Ricci.
Un percorso musicale che intreccia la raffinatezza del grande melodramma europeo alla passione del tango e alla ricchezza espressiva della canzone messicana.
Il programma si snoda attraverso repertori e tradizioni differenti: dalle atmosfere liriche delle arie d’opera di Puccini e Dvořák si passa alle sfumature nostalgiche e seducenti del tango di Gardel e Piazzolla, fino ai ritmi della canzone messicana. Un programma vario ed eclettico, costruito intorno alla forza narrativa del canto e del pianoforte.
L’ingresso è gratuito. La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata.
Tre concerti, tre luoghi dell’Appennino bolognese. A Gaggio Montano, nella Chiesa Parrocchiale di Marano, protagonisti sono il violino e il violoncello del Duo Figaro.
Il Duo Figaro, formato da Davide Greco al violino e Mario Astone al violoncello, esplora il dialogo tra due voci solistiche attraverso un programma che attraversa epoche e linguaggi diversi.
Da Bach a Puccini, il concerto mette in luce le diverse possibilità espressive dei due strumenti. Brevi introduzioni accompagnano i brani, offrendo al pubblico alcune chiavi d’ascolto e favorendo un rapporto più diretto con gli interpreti e con il repertorio.
L’ingresso è gratuito. La prenotazione su Eventbrite non è obbligatoria, ma consigliata.
Ludovica Pasca, Selli, AMarti
Tre voci, tre universi artistici, tre modi di trasformare emozioni ed esperienze in canzone.
Canzoni d’Autrice riunisce sullo stesso palco Ludovica Pasca, Selli e AMarti per una serata dedicata alla nuova cantautorialità femminile, tra scrittura intima, fragilità, ricerca sonora e nuove forme espressive.
Ludovica Pasca, cantautrice nata in provincia di Lecce e cresciuta artisticamente a Bologna, porta sul palco una scrittura intima e in continuo movimento, capace di tenere insieme fragilità e forza, nostalgia e apertura. Nel 2025 ha ricevuto la Targa Officina Roversi per la sezione Canzone ed è attualmente al lavoro sul suo primo disco, registrato nel Parco Storico di Monte Sole con la direzione artistica di Taketo Gohara.
Selli è il progetto cantautorale di Selene Greco, che mette al centro emozioni e fragilità, trasformando in canzone ciò che spesso sembra difficile da raccontare. Dopo la partecipazione a Reset Festival – Produzione Creativa e a diversi appuntamenti della scena indipendente, nel 2025 pubblica l’album Ma se poi e vince il Premio Ernesto De Pascale per il miglior testo in italiano al Rock Contest 2025. Nel 2026 è stata inoltre selezionata per il Meeting del Mare.
AMarti è il progetto di Martina Alberi, nato da una ricerca che intreccia musica, poesia e trasformazione degli stati d’animo. Le sue sonorità dream-folk si sono progressivamente aperte alla sperimentazione elettronica: con Pietra è stata tra gli otto vincitori di Musicultura 2023, mentre nel 2026 ha pubblicato il suo primo album, Madre, caratterizzato da atmosfere più introspettive ed elettroniche.
Tre percorsi differenti che si incontrano per una sera, dando vita a un viaggio tra parole e musica in cui ciò che è personale diventa racconto condiviso.
Biglietti disponibili su Vivaticket: €10 intero | €5 under 18 e persone con disabilità in possesso di Carta Europea della Disabilità.
Orchestra Senzaspine
Con La Classica non classica, l’Orchestra Senzaspine accompagna il pubblico in un viaggio musicale che attraversa epoche, stili e immaginari, partendo dal grande repertorio del passato per arrivare alle più celebri colonne sonore del Novecento.
Musica sinfonica e cinema si incontrano in un programma che accosta mondi apparentemente lontani e parla a generazioni diverse. Un’occasione per riscoprire la classica fuori dagli schemi e riconoscere melodie, atmosfere e suggestioni entrate a far parte del nostro immaginario.
Biglietti disponibili su Vivaticket: €10 intero | €5 under 18 e persone con disabilità in possesso di Carta Europea della Disabilità.