Il Conduct us è un flash mob artistico-musicale ideato dai Senzaspine per avvicinare il grande pubblico e sfatare i falsi miti sulla presunta inaccessibilità e ‘noia’ associate, erroneamente, alla musica classica.
Grazie al ‘Conduct us’, che va in scena all’improvviso nei luoghi urbani più disparati, come un parco pubblico, una piazza o un centro commerciale, gli spettatori hanno l’occasione unica di dirigere l’orchestra in prima persona.
Il Conduct us è, dunque, un invito ad abbandonare timori e sospetti, un invito a vivere la musica classica con leggerezza e da protagonisti. Gli ingredienti del flash mob sono semplici: prendi un’orchestra, la metti nel posto più affollato che c’è in città e le fai improvvisamente suonare i brani più famosi del repertorio classico.
Basteranno pochi istanti e una volta formato un piccolo capannello di curiosi, il direttore Senzaspine lascerà che siano gli spettatori a salire sul podio e volteggiare la bacchetta bianca. In questi anni di Conduct us, i musicisti Senzaspine sono stati diretti da bambini, anziane signore, sindaci, forze dell’ordine, giovani mamme, papà coraggiosi e studenti. Il risultato è sempre un mix di stupore e divertimento.
...back to mercato rionale!
Tutto questo senza mai cambiare completamente vestito ma facendo convivere il passato con il presente, proponendo concerti e spettacoli in forma di busking con performance e note che corrono tra le bancarelle dei mercanti.
Domenica 10 Marzo, dalle 15.00 alle 22.00!
Vi aspettiamo per l'apericena!
Questa volta non ci facciamo mancare neanche un po' di musica con il DJSET!
Dopo dieci anni di attività, si celebra l’importante anniversario con dieci nuovi titoli, tanti quanti gli anni raggiunti, un insieme di spettacoli adatti a tutti i gusti e tutte le età e suddivisi in tre focus principali: Opera Al Centro, Sinfonica A Colori e Concerti Animati
1
29, 30 marzo 2023, ore 20.30 | Teatro Consorziale - Budrio
1 aprile 2023, ore 20.30 e 2 aprile 2023, ore 16 | Teatro Duse - Bologna
5 aprile 2023, ore 20.30 | Teatro Ebe Stignani - Imola
Direttore M° Tommaso Ussardi
Regia Gianmaria Aliverta
In collaborazione con VoceAllOpera, Coro delle Voci Bianche del Teatro Comunale di Bologna, Coro Lirico Sinfonico Colsper
La Bohème è un capolavoro senza età, una delle opere più popolari al mondo, una favola dolce e delicata ma allo stesso tempo triste e crudele rappresentata con spiazzante sincerità.
La produzione, diretta dal Maestro Tommaso Ussardi, è in collaborazione con VoceAllOpera, compagnia di canto formata dai vincitori della seconda edizione del concorso lirico internazionale Giancarlo Aliverta, Coro delle Voci Bianche del Teatro Comunale di Bologna e Coro Lirico Sinfonico Colsper, con cui si rinnovano le diverse collaborazioni.
Prima assoluta al Teatro Consorziale di Budrio, verrà messa in scena al Teatro Duse e al Teatro Ebe Stignani di Imola.
2
5, 6 giugno 2023, ore 20.30 | Teatro Duse - Bologna
Direttore M° Matteo Parmeggiani
Regia Lorenzo Mariani
Allestimento scenico William Orlandi
In collaborazione con Accademia Musicale Chigiana, Verona Accademia per l’Opera e Accademia di Belle Arti di Brera
Lo spettacolo, firmato e prodotto dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena, nasce in seno al progetto Chigiana Operlab. L’opera, diretta da Lorenzo Mariani, ha già debuttato a fine luglio al Teatro dei Rinnovati di Siena con il prezioso contributo di William Orlandi alla scenografia e il light designer Fabio Barettin. L’entusiasmo e la vivacità di questo cast giovanissimo, tra cui l’Orchestra Senzaspine, presente al debutto di Siena come formazione in residenza per il corso estivo di alta formazione, travolgerà il Duse di Bologna con uno spettacolo fresco, colorato, non convenzionale.
3
dal 22 settembre al 15 ottobre 2023 | SOTTO UN VERO TENDONE DA CIRCO
Direttore M° Tommaso Ussardi
Regia Giovanni Dispenza
In coproduzione con OperÆtruria
In collaborazione con Premio Fausto Ricci, Coro Lirico Sinfonico Colsper
Dinamica e coinvolgente, per la prima volta sotto un tendone da circo, Pagliacci è una metaopera: uno spettacolo nello spettacolo, in cui il pubblico è parte integrante della trama. Lo spazio circolare del tendone favorirà un contatto intimo con gli artisti che vivranno le loro passioni in scena, a un passo dagli spettatori. Realtà e finzione si mescolano, come anche opera e circo. Un velo di carta velina sarà il divisorio tra commedia e tragedia.
ll cast è composto dai vincitori del concorso internazionale di canto lirico Fausto Ricci, dedicato all’omonimo baritono viterbese degli inizi del Novecento, in coproduzione con OperÆtruria, un festival itinerante dedicato all’opera lirica i cui protagonisti sono i talenti del premio Fausto Ricci.
4
1, 2 dicembre 2023, ore 20.30 | Teatro Duse - Bologna
3 dicembre 2023, ore 16.00 | Teatro Duse - Bologna
Direttore M° Matteo Parmeggiani
Regia Giovanni Dispenza
In collaborazione con Fondazione Luciano Pavarotti, Coro Lirico Sinfonico Colsper
Valorizzare la tradizione operistica italiana prendendosi cura del destinatario, quindi annullare il confine tra artista e spettatore avvicinandolo alla conoscenza e alla comprensione della musica, il canto e il teatro in generale, è anche in questo caso la missione che caratterizza il lavoro sull’opera lirica dell’Orchestra Senzaspine.
Anche quest’anno una produzione partecipata, ovvero un mese di incontri e laboratori, aperti a tutti, per entrare nel vivo del mondo dell’opera.
Una messa in scena del Trovatore anticonvenzionale grazie anche ai disegni dell’illustratore e scenografo Andrea Niccolai che trasformerà, anche quest’anno, l’opera in una grande graphic novel. Un’avventura già sperimentata l’anno scorso con successo in occasione del Rigoletto: le immagini, animate dal videomaker Daniele Poli, verranno proiettate sullo sfondo del palcoscenico per rendere l’Opera accessibile e leggibile al maggior numero di utenti possibili. La sopratitolazione, curata dall’istituto FIADDA Emilia Romagna in collaborazione con Senzaspine, sarà presente nelle scenografie illustrate per garantire la comprensibilità dell’opera lirica anche a persone non udenti.
1
5 febbraio 2023, ore 16.00 | Teatro Consorziale - Budrio
6, 7 febbraio 2023, ore 21.00 | Teatro Duse - Bologna
Direttori M° Tommaso Ussardi | M° Matteo Parmeggiani | M° Alicia Galli
In collaborazione con Cineteca di Bologna
Attesissimo dal pubblico (ma anche dagli stessi musicisti) fa ritorno al Teatro Duse, e per la prima volta al Teatro Consorziale di Budrio, l’esuberante appuntamento con Filmusic, che quest’anno sarà proposto nella versione “The best of” per festeggiare la sua decima edizione e la incredibile sequenza di stagioni tutte sold out.
Quest’anno, in collaborazione con Cineteca di Bologna, verrà inoltre organizzato un concorso di composizione dove giovani talenti emergenti potranno sfidarsi a musicare un cortometraggio fornito e scelto dalla Cineteca. La musica vincitrice verrà eseguita dall’Orchestra Senzaspine in occasione di Filmusic, assieme ad alcune tra le più celebri suite sinfoniche tratte dalle colonne sonore del cinema.
2
2 novembre 2023, ore 21.00 | Teatro Duse - Bologna
Direttori M° Tommaso Ussardi | M° Matteo Parmeggiani
Un appuntamento centrale per la Stagione di ‘Sinfonica A Colori’: un concerto immaginifico, dove il suono andrà a fondersi con le immagini, le luci e i colori evocate dalla musica e dalla stessa rappresentazione.
Shéhérazade, suite sinfonica di Nikolay Rimsky-Korsakov, da “Le mille e una notte”, è tra le pagine più significative e brillanti del compositore russo: è nella fiaba, nella possibilità di rivestirla dei colori di quel tessuto orchestrale vivido e brillante, pieno di impasti sonori ricchissimi che Korsakov trova il suo spazio vitale, la sua ragion creativa.
Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij è anch’essa una pagina profondamente evocativa: si presenta come un percorso ideale in cui si alternano pagine descrittive (quadri) con brevi episodi musicali che indicano lo spostamento del visitatore da una sala all'altra (Promenade). L'autore utilizza, così, spunti e suggestioni iconografiche per creare una serie di quadri musicali autonomi che soddisfano diversi archetipi creativi: il gusto per le scene popolari, il mondo della fiaba e dell'infanzia, il senso del grottesco e del macabro, e così via.
3
26, 27 dicembre 2023, ore 21.00 | Teatro Duse - Bologna
Direttori M° Tommaso Ussardi | M° Matteo Parmeggiani
Bollicine significa brio, divertimento, gioia e ovviamente musica!
Il grande concerto di fine anno, il più iconico della storia dell’Orchestra Senzaspine, è giunto alla sua decima edizione e sarà più spumeggiante che mai: quest’anno nella versione “The best of”.
Sicuramente Bollicine è passione: passione per le overture, preludi e sinfonie della tradizione operistica italiana, per i ritmi delle polke e valzer viennesi, per il teatro, la danza, il canto, per ogni forma artistica, ed è amore per gli artisti e per il pubblico.
Colorati e rumorosi come non mai, nella Stagione 2023 i Concerti Animati debuttano nella prestigiosa cornice del Teatro Duse di Bologna.
Spettacoli in cui musica colta, interpretazione attoriale e illustrazioni animate si incontrano sulla scena in una originale e coinvolgente proposta multidisciplinare dedicata ai giovanissimi e alle scuole.
1
12 febbraio 2023, ore 16.00
Teatro Consorziale - Budrio
13 febbraio 2023, ore 18.00
14 febbraio 2023, ore 10.30 (matinée per le scuole)
Teatro Duse - Bologna
Testi di Chiara Carminati
Regia e voce Andrea Acciai
Direzione d’orchestra M° Tommaso Ussardi
Illustrazioni Roberta Angaramo – Edizioni Rizzoli
Animazione video Mirco Rinaldi
Attraverso tredici brani e un festoso rondò conclusivo, il Carnevale degli animali si presenta come una galleria di personaggi e delle loro caratteristiche descritte in modo ironico da musiche originali dell’autore e citazioni parodiate di motivi celebri dell’epoca.
Nei quadri si alternano il Leone, i Galli e le Galline, gli Emioni, le Tartarughe, l’Elefante, i Canguri, L’Acquario, I Personaggi dalle lunghe orecchie (gli asini), il Cucù, la voliera, i fossili, il Cigno, etc.
Servendosi delle illustrazioni di Roberta Angaramo e la voce di Andrea Acciai, Orchestra Senzaspine reinterpreta questo classico restituendo ancora una volta i colori e la giocosità carnascialesca del divertito Saint-Seans.
2
7 marzo 2023, ore 18.00
8 marzo 2023, ore 10.30 (matinée per le scuole)
Teatro Duse - Bologna
Adattamento scenico e voce narrante Andrea Acciai
Voce Piccolo Principe e puppets Mariateresa Diomedes
Musiche originali Francesco Paolino
Il viaggio fantastico del Piccolo Principe diventa finalmente una fiaba musicale.
Crescendo, ci si dimentica spesso di essere stati bambini e con questo anche quel particolare punto di vista che si ha quando si è più giovani, senza dubbio il più sincero e illuminante. Così Antoine de Saint-Exupèry ci racconta in modo semplice e allegorico i valori più importanti da coltivare, rendendo il Piccolo Principe una delle opere più tradotte e citate al mondo.
3
3 aprile 2023, ore 18.00
4 aprile 2023, ore 10.30 (matinée per le scuole)
Teatro Duse - Bologna
Regia e voce narrante Andrea Acciai
Direzione d’orchestra M° Matteo Parmeggiani
Esecuzione musicale Orchestra Senzaspine
Progetto grafico Patricia Mariani
Animazione video Mirco Rinaldi
La vicenda narrata è considerata semplice ma al tempo stesso coinvolgente e rappresenta un “classico“ apprezzatissimo da adulti e bambini che negli anni ha ottenuto lo scopo prefissato di avvicinare un vasto pubblico alla musica. Orchestra Senzaspine reinterpreta dunque quest’opera senza tempo, avvicinando ancora una volta un vasto pubblico alla musica colta attraverso suoni, narrazione e animazioni grafiche.
BIGLIETTERIA
Biglietteria Mercato Sonato - info@senzaspine.com
Biglietteria Teatro Duse - biglietteria@teatroduse.it
Il ‘Rigoletto’ di Giuseppe Verdi in versione Senzaspine ha debuttato il 26, 27 e 28 aprile 2021 al Teatro Duse. Si tratta del secondo appuntamento della Stagione lirico-sinfonica 2022 dell’orchestra bolognese ospitata per il nono anno sul palco di via Cartoleria, nell’ambito della rassegna DUSEgiovani.
Dopo il successo del Barbiere di Siviglia nel 2018, delle Nozze di Figaro nel 2019 e del più recente Don Giovanni nel 2021, il regista Giovanni Dispenza torna sul palcoscenico del Duse con un nuovo allestimento di una delle opere simbolo di Verdi, con la direzione di Matteo Parmeggiani.
La messa in scena dell’opera in tre atti di Verdi è l’occasione ideale per consolidare il rapporto di Senzaspine con la grande tradizione operistica, mantenendo sempre quell’approccio non convenzionale che caratterizza l’orchestra nata nel 2013 sotto le Due Torri.
“Rigoletto è un’opera pop, rapida, intensa, cinematografica. ‘La donna è mobile’ è forse l’aria più conosciuta al mondo. Sono convinto che la messinscena debba essere immediata, come la musica di Verdi, per questo ho pensato al fumetto. Sarà come sfogliare una gigantesca graphic novel, disegnata da Andrea Niccolai e animata da Daniele Poli sulle scene di Matteo Soltanto con le luci di Pietro Sperduti. L’intero libretto verrà inserito nei balloon delle relative vignette, per agevolare la comprensione di tutti”. G. Dispenza
Infatti, l’Opera si inserisce all’interno di una Progetto Culturale di ampio respiro che intende mettere in relazione il pubblico dell’Opera e gli operatori/operatrici di settore, coinvolgendo nei processi di produzione comunità spesso escluse dall’offerta culturale pubblica.
In questo solco si rinnova la felice collaborazione con la Fondazione Gualandi, l’Istituto Cavazza e l’Antoniano Onlus, con l’intento di proseguire la ricerca e la messa in atto di nuovi strumenti e modalità di fruizione per rendere l’Opera accessibile.
Accessibilità, dunque, per entrare nel mondo dell’opera, sia dal punto di vista percettivo sia per quanto riguarda la realizzazione dell’intero spettacolo. La partecipazione di Antoniano al progetto riguarda il coinvolgimento, in un primo laboratorio di musicoterapia, di alcuni bambini in difficoltà, che da sempre l’organizzazione segue nel suo Centro Terapeutico. Accompagnati dalle musico-terapeute del Centro incontreranno i maestri, i cantanti e i musicisti dell’orchestra per vivere da vicino la musica, conoscerne gli strumenti e il lavoro di realizzazione dell’opera verdiana.
Nell’ambito della produzione operistica, Senzaspine introduce una serie di percorsi laboratoriali (i “Laboratori Sensoriali”) sulla percezione della musica e di vari aspetti della produzione operistica - aperti a tutti, su prenotazione - tesi al coinvolgimento di persone con disabilità fisiche, in particolar modo non-udenti e non-vedenti.
Questo progetto è reso possibile dalla collaborazione con Antoniano Onlus, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, Fondazione Gualandi a favore dei sordi, ENS - Ente Nazionale Sordi, FIADDA Emilia-Romagna.
Incontri per scoprire gli spazi, i suoni, le luci, il palcoscenico e il dietro le quinte, ma anche laboratori sul canto senza l’uso della voce, attraverso i gesti delle mani e i movimenti del corpo, immergersi nei colori delle scenografie, nelle trame delle stoffe, attraversare la scena.
Queste sono solo alcune delle forme alternative e innovative ai fini della decodificazione di linguaggi inaccessibili, che si cercherà di tradurre non solo in termini didascalici ma anche di restituire il significato più profondo e importante di un’opera e la sua accezione artistica ed emozionale.
Toccare il Suono
Dove: Mercato Sonato
Quando: 06 aprile 2022 ore 15.00
Durata: 1 ora
Gruppo di 15 persone compresi accompagnatori
Toccare il suono significa lasciarsi attraversare dalle vibrazioni, modellarne l'andamento, condurne il tempo, rincorrerle nello spazio. Un incontro con tanti strumenti diversi, ottoni, archi, legni, percussioni, infine la bacchetta, lo strumento di magia del direttore d'orchestra che ogni volta che si muove mette in vibrazione l'aria generando suoni e quindi emozioni.
Il Contesto, De-Costruire lo Spazio
Dove: Teatro Duse
Quando: 20 aprile 2022 ore 16.00 e 18.00 (2 turni)
Durata: 1 ora
Gruppi di 15 persone compresi accompagnatori
Comprendere il contesto significa conoscere lo spazio, capire come è organizzato, potersi orientare e muovere con facilità, comprendere i suoi contenuti.
Fare la “maquette” del Teatro Duse significa conoscere il teatro, smontarlo, comprendere come si raccontano gli spazi, come poterli interpretare, modificare e rendere accessibili.
Sviluppo delle Sensibilità
Dove: Museo Tolomeo dell’Istituto Cavazza
Quando: 21 aprile 2022 ore 16:00 e 18:00 (2 turni)
Durata: 1 ora
Gruppi di 15 persone compresi accompagnatori
Visita al museo e al suo atelier, un'esperienza multisensoriale aperta a tutti. Comprendere cos'è l'equilibrio, come funziona attraverso le proprie percezioni. Cosa significa toccare con le due mani, leggere con le dita nella vita pratica e nella dimensione dell'apprendimento.
Raccontare Rigoletto: laboratorio di scrittura per le mani
Dove: Istituto Cavazza
Quando: 22 aprile 2022, ore 16:00 e 18:00 (2 turni)
Durata: 1 ora
Gruppi di 15 persone compresi accompagnatori
Laboratorio di traduzione, trascrizione del Rigoletto in un kamishibai tattile. Ascoltare, ricordare e ricostruire piccole sculture di carta che ci aiutano a ricordare, e a raccontare una storia fatta di personaggi, ambienti, spazi narrativi.
Sentire i Tessuti
Dove: Mercato Sonato
Quando: 24 aprile 2022 ore 18.30
Durata: 30 minuti
Toccare un tessuto significa ascoltarne la trama, sentirne le vibrazioni, percepirne il profumo. Ogni epoca, ogni luogo ha le sue stoffe, i suoi colori, questo percorso ci aiuterà a perderci tra le infinite sfumature di emozioni che ogni tessuto racchiude in sé.
Dietro e Davanti le Quinte
Dove: Teatro Duse
Quando: 26, 27 e 28 aprile ore 18.30
Durata: 1 ora
Gruppi di 10 persone compresi accompagnatori
Percorrere i “dietro le quinte”, attraversare le scene, trovarsi sul proscenio, girare per i camerini trovandosi a chiacchierare con i protagonisti del Rigoletto mentre si truccano e imparruccano, queste e molte altre le esperienze che si potranno vivere in un tour che vi porterà nel cuore del Teatro.
Network e partners
Il progetto Rigoletto è reso possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, dell'Assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.
É realizzato con il contributo di Fondazione Del Monte e la collaborazione di Fondazione Luciano Pavarotti, Antoniano Onlus, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, Fondazione Gualandi a favore dei sordi, ENS - Ente Nazionale Sordi, FIADDA Emilia-Romagna, Teatro Duse, Arci Bologna e Senzaspine Network.
Sponsor del progetto Gruppo Finmatica; Media partner Giornale della Musica, Ape Musicale, Classic Voice, Radio MCA e Radio Oltre.
La Musica a Bologna è un pianeta abitato da migliaia di esseri, fatto di mondi, esperienze e tribù differenti e interdipendenti. Vogliamo costruire una mappa per la Musica, per attraversarla da parte a parte e congiungere gli elementi.
𝗗𝗜𝗔𝗠𝗘𝗧𝗥𝗢 è il nostro viaggio nella Filiera della Musica per connettere artisti, operatori e pubblico attraverso una formazione partecipativa che illumina la filiera da tutte le sue parti: dagli aspetti prettamente musicali, come l’armonia e la composizione, agli aspetti strutturali rispetto al mondo del lavoro nella musica tra tutele, contratti e professioni ibride. Il progetto culmina in un processi di co-costruzione di eventi musicali, ideati e strutturati da un gruppo composito formato da artisti, operatori e spettatori.
A Giugno 2021 hanno avuto luogo le Preview Estive presso alcuni Centri Culturali bolognesi, in cui abbiamo presentato il piano formativo e i macro-temi che verranno attraversati… perché il Diametro, per definizione, passa per il Centro! Nelle preview abbiamo parlato di molti aspetti che potessero dare una cornice al lungo progetto che stava per iniziare.
Il 10.06.2021 abbiamo parlato di “Nuovi Centri Culturali” con Bertram Niessen, Lorenzo Burlando, Alelì Bracci e Tommaso Ussardi presso le Serre dei Giardini Margherita.
Il 16.06.21, al Cassero LGBTI+ Center abbiamo cercato di tracciare una linea del tempo nel passato recente, tra “Anarchia culturale e Istituzioni” con Giorgia Boldrini, Pierfrancesco Pacoda, Tommaso Meletti (LINK Associated), Bruno Pompa (Cassero) e Silvio Salvemini (TPO);
Nell’ultimo incontro del 24.06.21, a Mercato Sonato, abbiamo cercato di capire cosa significa “Lavorare nella Musica oggi” con Giovanni Truppi, Massimo Maisto, Eleonora T. Russo e Tommaso Ussardi.
Tutti gli incontri sono visionabili sul canale youtube di Mercato Sonato.
A luglio abbiamo selezionato il gruppo di 15 artistз e 24 spettatorз per frequentare il percorso formativo sulla Filiera della Musica: un gruppo composito ed eterogeneo, in cui musicisti professionisti, giovani emergenti e appassionati si nella creazione di eventi e format musicali co-progettati da disseminare per la città di Bologna.
Diametro - la musica attraverso ha proposto una diversa modalità di interpretazione delle comunità che compongono il settore musicale a Bologna come una filiera di attori sociali e culturali che la animano da diversi punti di vista, attuando delle azioni finalizzate a informare e condividere i funzionamenti e i processi di questa filiera con un’ampia platea di pubblico partecipante e attivo.
Il progetto è cominciato delineando lə beneficiariə/partecipanti: da un lato lə musicistə emergentə, dall’altro il pubblico della musica, inteso non solo come fruitore ma anche come interlocutore attivo, sostenitore e beneficiario della proposta culturale e artistica cittadina.
Il diametro che lega questi due segmenti è stato tracciato nel contesto del Centro Culturale pubblico, inteso sia come presidio territoriale di arte (soprattutto di musica per Senzaspine) sia come luogo di lavoro che, con il suo staff di professionisti e la sua rete culturale, fornisce strumenti di facilitazione, percorsi di approfondimento, opportunità di cooperazione e output concreti di sperimentazione per le pratiche collaborative messe in atto.
Bologna conta su una filiera cittadina che rappresenta una delle scene più vive ed eterogenee in quanto a musica emergente, ma questa vitalità è spesso ostacolata dalla precarietà diffusa delle professioni legate al settore musicale ed è stata messa a durissima prova dalle restrizioni sanitarie.
Le azioni del progetto hanno avuto dunque l’obiettivo di promuovere, innescare e facilitare la conoscenza di tali professioni da parte di musicisti giovani ed emergenti, attraverso percorsi formativi e insight nei singoli segmenti di filiera e nei processi di produzione musicale, fornendo alcuni strumenti pratici e skills per orientarsi e collocarsi con maggiore efficacia e consapevolezza.
In questo senso, cruciale è stato il rapporto con il pubblico territoriale e cittadino, che è parte integrante di questo processo e che dentro Diametro è stato coinvolto in maniera attiva: da un lato, offrendo l’opportunità di approfondire aspetti interessanti della filiera musicale stessa, anche in compresenza con il gruppo di artisti; dall’altro lato, prendendo parte attiva a processi di co-progettazione di rassegne e iniziative musicali assieme a professionisti del settore e artisti.
Per quest’ultima parte, il progetto si è avvalso della rete informale di realtà e centri culturali attivi su Bologna che hanno ospitato tavoli di coprogettazione, dispositivi di engagement, processi di contaminazione di idee e pratiche di mutualismo creativo finalizzate all’organizzazione di eventi musicali. Tra questi le Serre dei Giardini Margherita, i 300 Scalini, il Millenium Club, il Cassero LGBTQI+ Center, il circolo ricreativo della Lunetta Gamberini e altri.
Il percorso ha perseguito gli obiettivi inseriti nella proposta progettuale utilizzando due direttrici principali: il piano formativo/partecipativo e quello comunicativo pubblico.
Il primo piano attiene all’ambito formativo e partecipativo.
Attraverso open call pubbliche si sono selezionati 49 partecipanti al progetto, candidatisi come musicistə o come spettatorə della musica. Il gruppo è stato costruito senza seguire particolari criteri di merito - ma piuttosto di motivazione personale e di “eterogeneità di gruppo”: l’obiettivo perseguito e raggiunto è stato quello di creare il gruppo di lavoro più vario contemporaneamente dal punto di vista anagrafico (generazionale), formativo, rispetto alla conoscenza del territorio, dell’ambito musicale, dell’esperienza, delle conoscenze pratiche e teoriche che ciascunə avrebbe potuto portare alla collettività ingaggiata.
Contemporaneamente, si è costruito un gruppo di “formatorə”, ovvero un board di espertə di varie discipline e/o professionalità del mondo artistico, in particolare musicale. Con questə espertə si è costruito un palinsesto formativo di 12 incontri intensivi tenutisi un giorno a settimana: un ciclo di domeniche in cui ad una mattina di incontro di gruppo, orizzontale, di approfondimento su un tema con lə relativə espertə, seguiva un pomeriggio di co-progettazione a gruppi di una rassegna completamente auto-gestita dallə partecipanti. Queste giornate sono state il centro progettuale di Diametro e sono state volutamente ed efficacemente costellate di tanti momenti di informalità (pranzi e aperitivi collettivi), in un momento complesso per la socialità cittadina e globale come il periodo di semi-chiusura dei luoghi di cultura aggregativa: le grandi dimensioni del Mercato Sonato, sede del progetto, e il relativamente piccolo numero di partecipanti (mai più di 50), ha permesso di mantenere vivi la socialità e lo scambio senza esporsi a rischi sanitari.
Durante il periodo di formazione e co-progettazione molti eventi hanno accompagnato il gruppo nella loro esplorazione della filiera. Alle persone che partecipavano è stata data l'opportunità di confrontarsi con lə artistə di volta in volta ospiti della rassegna, per fare loro domande personali o professionali, in un clima informale e orizzontale tra il soundcheck e l'esibizione pubblica. Le iniziative svoltesi in questa cornice sono state:
10.10.21 – Fossick Project live
17.10.21 – Ensemble Sudestada live
14.11.21 – PIOVE. live
28.11.21 – Geografie delle pratiche artistiche @DAMSLab
12.12.21 – OSSOSACRO | Vittorio Zollo e Corrado Ciervo live
16.01.12 - Effetto Brama | Sonorizzazione di film
30.01.12 - C'è porno per te | Dibattito, documentario sul sex work + live: Monosportiva Galli Dal Pan
La rassegna auto-gestita è poi stata implementata a partire da maggio 2022, con 7 appuntamenti culturali disseminati per altrettante location cittadine, attivando di fatto un network di realtà e mettendo nelle mani dellə partecipanti, con il necessario supporto dello staff Senzaspine, tutti gli aspetti progettuali e organizzativi pratici: dalla gestione del budget ai rapporti con le venues, dalla definizione delle priorità di comunicazione al coordinamento tecnico con service e logistica.
BOLOGNA UNDERSOUND
29.04 @ Millenium
A partire da esplorazioni e registrazioni effettuate dallə partecipanti nei sotterranei bolognesi, il 29 aprile il Millenium ospiterà performance video-musicali originali legate all’importanza dell’acqua e della rete di canali per la città
COMPLEXI
30.04 @ Falana (secret location)
L’house-concert che mette giocosamente in crisi il rapporto tra pubblico e privato, tra “io” e “tu”. Tre artistə su un palco delimitato da un plexiglass: come può essere modificato il confine tra noi e loro?
BATTITO
28.05 @ Mercato Sonato
Violoncello, pianoforte, violino e beatbox dialogano con il battito cardiaco di una serie di spettatorə. Il loro cuore, amplificato sul momento, è il beat che fa partire la musica
EDEN IN BO
5.06 @ Ai 300 scalini
Sali, crea, partecipa!
Concerti e workshop artigianali all’insegna della sostenibilità ambientale nel contesto unico dei 300 Scalini. Si parte dal mattino con una camminata nella natura per raggiungere la musica e i prodotti a km0 con vista su tutta la città
QUARTIERI diVERSI
10 e 11.06 @ Lunetta Gamberini
Poetry Slam, elettronica e serigrafia per scoprire una parte di Bologna, quella tra Murri e Mazzini, ricca di storie e scorci che meritano di essere raccontati
ZAN ZAN (saltato)
12.06 @ Cassero LGBTI+ Center
Che rapporto c’è tra l’arte e i diritti sociali? Dialoghi, concerti e dj set legati alle rivendicazioni e alle lotte di varie soggettività discriminate, per inaugurare il Pride Month e riaprire il discorso sul DDL Zan
FONOSINTESI
18.06 @ Le Serre dei Giardini Margherita
La musica parte all’alba: dj set onirico, relax e risveglio muscolare dalle 7 del mattino nel prato dei Giardini Margherita. Un piccolo percorso guidato porterà all’interno delle Serre dei Giardini, dove la musica continua fino al brunch.
Il progetto Immaginari Periferici rappresenta l’inaugurazione della difficile stagione 20-21 del Mercato Sonato.
Il progetto è stato immaginato partendo dall’esigenza di ricucire il legame delle comunità con lo spazio fisico dell’ex-mercato rionale, che negli anni di disuso aveva perso la sua funzione sociale creando un vuoto identitario per gli abitanti del quartiere e dintorni. Nel contesto dei primi mesi della pandemia globale, Immaginari Periferici è stato ancora più incisivo e importante per tutta la comunità del Centro Culturale, compresi operatori e operatrici, artisti e artiste.
Le attività del progetto hanno l’obiettivo di costruire - o ri-costruire - una narrazione pubblica del quartiere e delle sue anime attraverso collaborazioni con artisti del territorio e oltre, utilizzando molti linguaggi artistici diversi. Immaginari periferici è una tela in cui musica, circo, narrazione, teatro, fotografia si intrecciano per abbracciare il quartiere e la città invitando tutti gli abitanti a dipingerla con noi.
A questo scopo i laboratori e percorsi di avvicinamento a diversi linguaggi artistici hanno l’obiettivo di porre gli abitanti e la loro visione della città al centro della programmazione artistica dello spazio: il processo è improntato alla sperimentazione di nuovi approcci e canali di comunicazione per migliorare l’ingaggio e la partecipazione delle comunità locali in nuove produzioni artistiche (circo-musica sinfonica; illustrazione-recitazione; autocostruzione-illustrazione), che arricchiscono la programmazione del centro culturale e lasciano una traccia evidente sugli esterni e gli interni del Mercato Sonato stesso.
Un progetto multiculturale e intergenerazionale che trae la propria forza dai destinatari delle attività, dai residenti (con particolare attenzione ai giovani residenti tra i 15 e i 25 anni) agli stessi artisti e operatori coinvolti, in un’ottica co-creativa capace di andare oltre la semplice fruizione.
Una notte che sa di tropici, sud del mondo e piste che si accendono.
🌴 Tai Paz & I Poteri Forti
Il progetto del cantautore italo-argentino Paz Pugliese: tropical groove, afrobeat, dub e ritmi sudamericani che si intrecciano a testi che saltano tra italiano, spagnolo, portoghese e grammelot.
🔥 Dj Rosalita
Direttamente tra Barcellona e Bologna porta in consolle il lato più caliente della festa latina.
Kumbia, electrocumbia, salsa, samba e world music in un mix sabroso pensato per far scaldare la pista fino a tardi.
Ingresso a offerta libera con Tessera Arci
Ci sono serate che nascono per essere ascoltate e altre per essere attraversate!
Low Frequency Session torna con il secondo capitolo: tre band, tre universi sonori che orbitano tra stoner, psych e fuzz senza alcuna intenzione di rimanere dentro i confini.
Ad aprire il viaggio sono i Montecristo, power trio nato a Bologna la notte di Natale del 2017. Chitarra e voce, basso e batteria: una macchina compatta che macina heavy psych fuzzy, influenzata dal sound anni ’90, dai viaggi spaziali e dall’immaginario dei film spaghetti western.
Poi arrivano i Grufus: un’entità sonora senza terra di appartenenza: groove serrati, episodi psichedelici e una massa di distorsioni che si muove tra noise, ironia e pura anarchia sonora. Un blob informe che sorride prima di travolgerti.
Chiudono i Willyfinch, nati a Bologna nel 2016 e portatori sani di uno stoner rock che non ama le etichette. La band si definisce “musicalmente bipolare”, oscillando tra l’energia di Pantera, il deserto dei Kyuss e l’ombra pesante dei Black Sabbath.
Ingresso a offerta libera con Tessera Arci
Isabella Ricci pianoforte
SIPARI, SCENE E RACCONTI
Il concerto propone un percorso che attraversa tre visioni del pianoforte, dal classicismo luminoso al pieno Romanticismo, seguendo una linea di progressiva intensità espressiva. La Sonata K.333 di Wolfgang Amadeus Mozart apre la serata con equilibrio e trasparenza: una scrittura elegante e cantabile, in cui forma e naturalezza si fondono in un dialogo fluido e raffinato. Con le Novellette op.21 n.1, 3, 7 e 8 di Robert Schumann il discorso si sviluppa in quadri di carattere diverso: slancio, introspezione, tensione e ampiezza narrativa si alternano, restituendo la complessità emotiva del mondo romantico. Il percorso culmina nella Ballata n.4 op.52 di Frédéric Chopin, grande arco poetico in cui i temi si trasformano e si intrecciano fino a una conclusione di intensa forza espressiva.
Un viaggio tra luce e ombra, misura e passione, in cui il pianoforte diventa voce dell’interiorità.
PROGRAMMA
W. A. Mozart: Sonata K333 – Allegro, Andante cantabile, Allegretto grazioso
R. Schumann: Novellette op.21 n. 1-3-7-8
F. Chopin: Ballata n. 4 op. 52
Isabella Ricci inizia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni. Fin da giovanissima si esibisce come solista in prestigiose sedi e stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui Bologna, Milano, Valencia, Roma, Madrid, Lubiana, Zagabria e Andechs, collaborando con importanti istituzioni musicali e festival.
È vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali e ha ricevuto riconoscimenti di rilievo, tra cui per due anni consecutivi il Premio Felice e Luigi Magone come miglior pianista del Conservatorio di Bologna, oltre a una borsa di studio conferita dall’Inner Wheel International Club e il Premio “Maria Teresa Bolelli”, per l’eccellenza conseguita negli studi. Ha frequentato masterclass con illustri maestri del panorama pianistico internazionale, tra i quali: Epifanio Comis, Franco Scala, Mauro Minguzzi, Gianluca Luisi, Roberto Giordano, Giuseppe Albanese, Leonid Margarius ed altri. Nel 2022 consegue il Diploma Accademico di II livello in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e, successivamente, il Diploma Accademico di II livello in Musica da Camera, con lode e menzione d’onore. Ha perfezionato gli studi pianistici presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, dove attualmente frequenta il corso di direzione d’orchestra.
Apertura h 10:30 · Inizio concerto h 11:30
Aperitivo a cura di KIBŌ – Caffè di FILLA
L'evento è realizzato con il sostegno del Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività.
_
Informazioni e biglietti:
biglietteria@senzaspine.com / +39 375 694 2298
Prezzi:
Intero: € 15,00
Ridotto*: € 13,50
Mini**: € 12,00
UNDER 18 € 8,00
Disability Card € 5,00
* riduzione del 10% riservata ai possessori di tessere Coop, Conad; Over 65;
**riduzione del 20% riservata ai nostri convenzionati: Arci, dipendenti Unibo, Circolo CUBo; Under 29 e Card Cultura
Biglietti interi su Vivaticket online e rivenditorie, riduzioni disponibili presso la biglietteria in Villa Pini o in loco un'ora prima dell'evento
CLASSICAdaFilla prosegue con un nuovo ciclo di appuntamenti dedicati alla musica da camera, ospitati negli spazi del FILLA Auditorium. Una rassegna pensata per avvicinare il pubblico al repertorio classico in un contesto informale e accogliente, che unisce ascolto, racconto e convivialità.
Ogni concerto è preceduto dal consueto aperitivo alle ore 10:30, seguito dal concerto alle ore 11:30, offrendo un’occasione di incontro e condivisione attorno alla musica.
Il programma attraversa epoche, stili e formazioni diverse: dai duetti e ensemble cameristici alle pagine per strumento solo, dalla musica antica al repertorio romantico e novecentesco, fino a percorsi tematici che dialogano con il teatro, il cinema e la lirica. Tra i protagonisti della rassegna figurano musicisti dell’Orchestra Senzaspine accanto a interpreti e formazioni ospiti, italiane e internazionali, in un calendario che valorizza la pluralità dei linguaggi musicali e la ricchezza della musica d’insieme.
11/01
Duo Hydor: Clara Sette violoncello e Lucio Corenzi contrabbasso
Duetti per violoncello e contrabbasso
18/01
Quintetto Senzaspine: Alessandro Lo Giudice flauto, Giacomo Marchesini oboe, David Ancarani clarinetto, Riccardo Rinaldi fagotto, Giulio Montanari corno
Kleine Kammermusik
25/01
Segreti Armonici: Maria Teresa Becci soprano, Lisa Soardi tiorba, Basak Canseli Cifci violoncello barocco e viola da gamba
Labirinto degli affetti: viaggio nel 600
01/02
Giovanna Barberio pianoforte
Dal rigore contrappuntistico di Bach al lirismo romantico di Chopin e Rachmaninov
08/02
Helianthus Trio: Maria Carla Zelocchi flauto, Luca Pedretti chitarra e Luigi Romano clarinetto
La musica in scena: dall'opera al cinema
15/02
Camerata Musikus[s] da Dresda: Caspar Erler & Adele Pätz violini, Elisabeth Roiter viola, Paul Garnier violoncello, Hannes von Bargen clavicembalo, Anne Tietke liuto & chitarra
The Mad Lover
01/03
Les Enfants: Giulio Montanari corno e Claudio Sanna pianoforte
Notturno
08/03
Duo Boulanger: Duo Monica Mengoni violino e Sara Bacchini pianoforte
Femmes: Sogni e visioni al femminile
15/03
Louise Guenter soprano, Francesco Bossi baritono e Claudio Sanna pianoforte
Recital Lirico
22/03
Duo Himmel: Marco Trebbi tromba e David Salvage pianoforte
Armonie di Primavera
29/03
Andrea Bacchetti pianoforte
Bacchetti suona Bach
19/04
Duo Pietro Fabris violino e Bruno Crinò violoncello
Musiche di Z. Kodály e J. M. Ravel
26/04
Isabella Ricci pianoforte
Musiche di W. A. Mozart, R. Schumann e F. Chopin
03/05
Les Enfants: Alessandro Lo Giudice flauto, Riccardo Rinaldi fagotto, ClaudioSanna pianoforte
Musiche di L.v. Beethoven, T. Procaccini, C. Corea e G. Donizetti
10/05
Quartetto Iris: Adele Pätz violino - Clara Sette violoncello, Giulia Guardenti viola e Martina Sighinolfi pianoforte
Musiche di W. A. Mozart, J. Brahms e G. Mahler
Apertura h 10:30 · Inizio concerto h 11:30
Aperitivo a cura di KIBŌ – Caffè di FILLA
L'evento è realizzato con il sostegno del Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività.
_
Informazioni e biglietti:
biglietteria@senzaspine.com / +39 375 694 2298
Prezzi:
Intero: € 15,00
Ridotto*: € 13,50
Mini**: € 12,00
UNDER 18 € 8,00
Disability Card € 5,00
* riduzione del 10% riservata ai possessori di tessere Coop, Conad; Over 65;
**riduzione del 20% riservata ai nostri convenzionati: Arci, dipendenti Unibo, Circolo CUBo; Under 29 e Card Cultura
Biglietti interi su Vivaticket online e rivenditorie, riduzioni disponibili presso la biglietteria in Villa Pini o in loco un'ora prima dell'evento
ORCHESTRA SENZASPINE
Una serata dedicata a tre pagine celebri del Novecento, in una nuova e suggestiva produzione di Senzaspine che accosta eleganza formale e modernità visionaria in un unico, fluido racconto sonoro.
Apre il concerto con energia e virtuosismo, il Concerto in Re per archi di Igor Stravinsky, a seguire il Concerto per flauto e orchestra di André Jolivet, interpretato dal talentuoso solista Alessandro Lo Giudice. Il percorso si conclude con il Concerto per archi di Nino Rota, raramente eseguito, ma capace di mostrare tutta la forza inventiva del compositore italiano.
Una serata che intreccia rigore, intensità e brillantezza, restituendo la ricchezza e la vitalità di un repertorio che ha segnato in profondità il panorama musicale del Novecento.
Orchestra Senzaspine
Direttore: M° Tommaso Ussardi | Flauto solista: Alessandro Lo Giudice
Igor Stravinsky
Concerto in Re per archi (1946)
André Jolivet
Concerto per flauto e orchestra (1949)
Nino Rota
Concerto per archi (1964)
_
Informazioni e biglietti:
biglietteria@senzaspine.com | +39 375 694 2298 | senzaspine.org
Prezzi:
Intero: € 15,00
Ridotto*: € 13,50
Mini**: € 12,00
UNDER 18 € 8,00
Disability Card € 5,00
* riduzione del 10% riservata ai possessori di tessere Coop, Conad; Over 65;
**riduzione del 20% riservata ai nostri convenzionati: Arci, dipendenti Unibo, Circolo CUBo; Under 29 e Card Cultura
Biglietti interi su Vivaticket online e punti vendita, riduzioni disponibili presso la biglietteria in Villa Pini o in loco un'ora prima dell'evento.
Laboratorio “Coro a Coro” con Rachele Andrioli
in collaborazione con Scuola Tarantarte
Un laboratorio di canto polifonico per donne che amano cantare, dove la voce diventa strumento di inclusione, condivisione e cura.Scopri il fascino della polifonia, le musiche popolari e d’autore da tutto il mondo, impara tecnica vocale, riscaldamento e training vocale e fisico, e vivi il potere terapeutico del canto.
📅 Scopri le date:
8 Febbraio | 22 Marzo | 12 Aprile – ore 16:00-19:00
Singolo laboratorio: 25€ + Tessera ARCI
Percorso tre laboratori: 70€ + Tessera ARCI
(Pagamento in loco – si consiglia di arrivare 30 minuti prima)
Iscrizioni: scuola@tarantarte.it / 347 843 1794